:: sabato 23 settembre 2017  ore 07:27
Comitato Interregionale Dei Consigli Notarili Delle Tre Venezie - Comitato nella Storia
Il Comitato Trivento > Comitato nella Storia
I presidenti del Comitato
  1. Roberto Galanti di Treviso
  2. Enrico Sartorio di Conegliano
  3. Aldo Pantozzi di Bolzano
  4. Cesare Peloso di Verona
  5. Giorgio Bevilacqua di Pordenone
  6. Carlo Busi di Padova
  7. Piero Pellizzari di Treviso
  8. Ernesto Marciano di Mestre
  9. Giulia Clarizio in Vicenza
Cosa ha fatto il comitato in questi 50 anni:
  1. Attività di coordinamento dei comportamenti dei Notai Triveneti e di uniformazione delle prassi notarili trivenete.
  2. Organizzazione a cadenza fissa di incontri di studio e di approfondimento di tematiche giuridiche, svolgendo così un'attività di formazione permanente della categoria.
  3. Creazione e sviluppo della Scuola di Notariato (che nasce nei primi anni sessanta) per favorire l'accesso alla professione dei giovani laureati, attraverso un opera di formazione ed assistenza agli stessi. Nella Scuola non si insegnano solo materie giuridiche, ma anche deontologia. Si spiega inoltre il significato della funzione antiprocessuale svolta dal notaio quale Pubblico Ufficiale e la necessità di valutare sempre gli interessi di tutte le parti interessate all'atto, in modo da fornire quella terzietà che sola può garantire il giusto equilibrio tra le varie posizioni.
  4. Opera di collaborazione con le facoltà di giurisprudenza delle Università nella gestione dei corsi delle Scuole di Specializzazione per le Professioni Legali.
  5. Sinergia con Istituzioni pubbliche e private per concordare comportamenti notarili comuni per operazioni rilevanti per il territorio (es. tariffe agevolate concordate con la Regione Veneto) o di rilevanza sociale (es. compensi simbolici per le procure autenticate nell'interesse dei risparmiatori del caso Parmalat) o di particolare rilievo economico per lo stato come nelle alienazioni di aree appartenenti al Demanio idrico coordinando i notai delle Tre Venezie e le Agenzie regionali del Demanio.
  6. Ricostruzione, mediante utilizzo dei denari offerti dai notai italiani, della casa di riposo per anziani di Forgaria del Friuli (UD) distrutta dal terremoto.
  7. Monitoraggio delle prassi operative della Pubblica Amministrazione  e degli Istituti di Credito al fine di evidenziare, e quindi tentare di eliminare, eventuali difformità di comportamento tra i vari uffici.
  8. Diffusione presso tutti gli Istituti di Credito e gli operatori immobiliari del Triveneto di opuscoli chiarificativi, al fine di correggere erronee credenze in tema di compravendite immobiliari.
  9. Creazione e diffusione presso i Notai Triveneti di una Rassegna Stampa che raccoglieva scritti giuridici di interesse notarile pubblicati sulle riviste giuridiche nazionali. La pubblicazione è stata poi sospesa perchè sostituita da analoga iniziativa organizzata su scala nazionale dal Consiglio Nazionale del Notariato.
  10. Elaborazione e pubblicazione di una serie di "Orientamenti Societari" per uniformare le prassi interpretative ed operative dei notai e per offrire agli altri operatori professionali dei criteri di esegesi delle norme societarie. La pubblicazione è apparsa nel 2004 a seguito dell'entrata in vigore della riforma delle società, come supporto interpretativo della stessa. Essa viene aggiornata ogni anno e diffusa a settembre presso tutti i notai, i commercialisti ed i ragionieri del Triveneto nonché pubblicata sui quotidiani specializzati a diffusione nazionale.
  11. Attivazione di un collegamento con il Consiglio Nazionale del Notariato al fine di comunicare a quest'ultimo, in modo immediato e diretto, le esigenze ed i problemi di carattere locale che necessitano di essere affrontati a livello nazionale.
  12. Creazione di rapporti con i notariati degli stati esteri confinanti con il Triveneto. Per ora l'unico rapporto stabile si ha con l'Austria attraverso la partecipazione al Comitato Notarile Italo Austriaco che, annualmente, organizza un incontro (una volta in Austria ed una volta in Italia) per discutere problemi giuridici di interesse comune e comparare le diverse soluzioni.
  13. Istituzione dell'Associazione Sindacale dei Notai delle Tre Venezie, che nasce nei primi anni settanta, al fine di porsi come interlocutore unitario del notariato triveneto verso le Organizzazioni Sindacali degli impiegati degli studi notarili.